Maggio 10, 2019

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Mundi Festival 2019: dal 31 maggio al 2 giugno, a Sannicandro, l’arte al servizio di solidarietà ed ecologia

Da venerdì 31 maggio a domenica 2 giugno torna, a Sannicandro di Bari, il Mundi Festival: tra concerti, produzioni originali, dj set, incontri, mostre, cinema e mercato, il Mundi propone un ricco programma che parte dalla sperimentazione musicale e incontra il cinema, la fotografia, la solidarietà, la cooperazione e il rispetto per l’ambiente.

Il risultato è una miscela di musica e sonorità dal mondo che incontra gli strumenti e l’arte di tanti ospiti pugliesi, nazionali e internazionali. Musiche, gesti e preziose architetture generano una magica alchimia che ha come scenario il Castello Federiciano Normanno-Svevo di Sannicandro di Bari, uno degli attrattori culturali più importanti della Regione Puglia.

Il Mundi Festival, organizzato dall’associazione Meridians e da un gruppo di giovani pugliesi in collaborazione con il Comune di Sannicandro di Bari e con il GAL Terre di Murgia, è cofinanziato dall’assessorato alla Cultura della Regione Puglia e ha ottenuto il patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese e dell’Apulia Film Commission. Il Mundi, inoltre, si avvale della collaborazione dell’associazione Stupor Apuliae di Sannicandro, della Cooperativa GET Onlus di Bari, dell’associazione culturale SPAZIOTEMPO, del gruppo giovanile Millennials 70021 di Acquaviva, del circolo Legambiente – Cassano delle Murge, della scuola di sceneggiature Kauffman Scritture Creative di Ruvo, dell’Istituto Comprensivo San Giovanni Bosco – Manzoni di Sannicandro e della cooperativa sociale Il Sicomoro di Matera.

A sponsorizzare l’evento, oltre a tanti commercianti, la Fondazione Megamark e la Banca di Credito Cooperativo di Cassano delle Murge e Tolve.

Tanti partner, dunque, per un programma che si prevede ricco di eventi ed iniziative con una sola idea: animare il Castello di Sannicandro per tre giorni, in uno spirito di armonia e sinergia tra culture e tradizioni diverse, proprio come accadeva ai tempi di Federico II, “Stupor Mundi”.

«Viviamo una fase storica in cui ciò che non riconosciamo come simile ci fa paura, così ci allontaniamo creando muri di divisione», scrivono gli organizzatori: «riaccendere le sale del Castello di Sannicandro, inoltre, significa puntare i fari sul Mezzogiorno, sostenendo sempre di più le iniziative al Sud tra i giovani. Ciò che unisce le menti, le istituzioni, i collettivi e le imprese che in questi due anni hanno sposato il progetto Mundi è la voglia di cambiamento, la comune idea di un Sud diverso: aperto e innovativo, umano e solidale, sospeso tra il locale ed il globale, consapevole del valore che ogni forma di arte e cultura porta in carico».

Il Festival punta a confermarsi un punto d’incontro tra territori e culture, grazie alla partecipazione di numerosi artisti internazionali, tra cui il belga-nigerino Kel Assouf, il franco-sudanese Muzungoo Education, i britannici Mina, Sibson e Morgan Edwards, la dj olandese di origini afghane Fatima Ferrari ed il fotografo ungherese Balázs Csizik. Non mancheranno autori italiani quali il jazzista Gianni Denitto, il cantautore siciliano Colapesce, il dj-producer Don Carlos e i pugliesi Jolly Mare, Vodka the Duck, Origami, Michele Baldassarre e i Violent Scenes.

Il tema del Festival Mundi, quest’anno, sarà il Mare: il mare come luogo d’incontro tra culture, punto di scambio di merci, posto da salvare dal crescente inquinamento che divora ogni sua bellezza, come luogo che non conosce alcuna legge se non la propria, quella del soccorso.

Per questo gli organizzatori hanno lanciato l’hashtag #castelliinmare e ogni parete esterna del Castello di Sannicandro sarà colorata di blu.

Ad aprire l’evento, infine, sarà l’inaugurazione dell’impianto artistico “Le Chant de l’Exil”: una barca in legno rivestita di teli da proiezione sarà circondata da un “mare” di coperte termiche. Poi spazio a mostra, workshop, incontri, musica, arte e cultura, nel segno dell’accoglienza e della sostenibilità.